Menu Principale

Spazio Libero

Attività collaterali

Chi è online

 112 visitatori online
Statuto integrale Stampa E-mail

 

ASSOCIAZIONE  CULTURALE   "LA  MERIDIANA"

STATUTO

 

 

TITOLO  PRIMO - COSTITUZIONE E SCOPI:

E’ costituita, ai sensi della Legge 07.12.2000 n. 383 e della legge regionale 7 del 7/2/2006, l’associazione di promozione sociale denominata “Associazione Culturale La Meridiana”. L'Associazione è apartitica, aconfessionale e ispira le norme del proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. L’associazione, che non ha scopo di lucro e persegue unicamente finalità di promozione sociale nei confronti degli associati o di terzi, si propone il raggiungimento dei seguenti scopi:

1)      promuovere lo studio e la valorizzazione della storia,  della cultura e delle  tradizioni locali mediante convegni, dibattiti, mostre e pubblicazioni e di ogni altro mezzo idoneo allo scopo ;

2)      elaborare proposte nei confronti degli enti pubblici finalizzate ad un miglioramento della qualità della vita e dell'ambiente ;

3)      promuovere l'attività ludica,  motoria e sportiva a tutti i livelli ;

4)      favorire il  libero  confronto tra le tendenze politiche e sociali che si richiamano alle culture riformistiche, laiche, socialiste, liberali, ambientaliste ed al pensiero spirituale e religioso ;

5)      sviluppare l'analisi della realtà sociale, politica, culturale ed economica delle società  industriali avanzate;

6)      diffondere la sensibilità a favore di una più estesa e solida Federazione europea,  nel quadro di un rafforzamento della collaborazione tra i popoli a livello mondiale;

7)      promuovere gli scambi internazionali per lo studio e la valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni di altri paesi mediante convegni, dibattiti, mostre e pubblicazioni e di ogni altro mezzo idoneo allo scopo.

Per il perseguimento delle proprie finalità, l’associazione si avvale prevalentemente dell’attività personale, volontaria, libera e gratuita dei propri soci. In caso di particolare necessità può inoltre avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

TITOLO  SECONDO - ATTIVITA'  SOCIALI:

Al fine di perseguire gli scopi indicati al titolo primo, l'Associazione :

1)      organizza convegni,  dibattiti,  mostre,  rassegne,  concerti,  concorsi e qualsiasi altro tipo di iniziativa, diretta  o indiretta,  occasionale o continuativa,  che sia funzionale ad essa ;

2)      edita in proprio o contribuisce a editare pubblicazioni occasionali e/o periodiche;

3)      organizza e/o contribuisce a organizzare corsi  di formazione e laboratori;

4)      opera per il restauro, la salvaguardia e la gestione di beni architettonici, storico-artistici e ambientali;

5)      offre accoglienza a relatori e docenti che contribuiscono allo svolgimento delle iniziative di cui ai punti precedenti;

6)      gestisce occasionalmente punti di ristoro con somministrazione di cibi e bevande;

7)      partecipa a manifestazioni sportive e tornei con le squadre dei propri atleti, di cui al successivo titolo quinto;

8)      organizza in proprio e/o partecipa a iniziative organizzate da altre associazioni nell'ambito del volontariato e della solidarietà;

Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni, può:

·  somministrare alimenti e bevande in occasione di manifestazioni ai sensi dell’art. 31, comma 2 della L. 383/2000;

·  effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi;

· esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale e iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento (come feste e sottoscrizioni anche a premi) per autofinanziamento; in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;

· svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento degli scopi sociali.

TITOLO  TERZO - SEDE:

La sede legale dell’Associazione è nel Comune di Rivoli. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, purché non sia trasferita fuori dal Comune di Rivoli. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di cambiare la sede sociale, ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’assemblea dei soci comunicando tempestivamente il trasferimento dalla sede legale presso i registri nei quali l’associazione è iscritta. Inoltre, potranno essere istituite sedi secondarie o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, organizzativo ed economico.

TITOLO  QUARTO - PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE:

E’ costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione,  pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo.Il patrimonio dell'Associazione sotto qualsiasi forma deve essere destinato esclusivamente ai fini e per le attività  istituzionali previste  dallo Statuto.

L’Associazione provvede all’ordinaria amministrazione con proventi derivanti da quote o contributi degli associati, da eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di altri Enti o Istituzioni pubbliche, dell’Unione Europea e di organismi internazionali, da prestazioni di servizi convenzionati, da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali, da erogazioni liberali degli associati e dei terzi, da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi, da altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

I proventi delle attività svolte dall’Associazione non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette.

Eventuali avanzi di gestione dovranno obbligatoriamente essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

TITOLO  QUINTO - SOCI:

Possono far parte dell'Associazione tutte  le persone fisiche e gli enti che ne condividono gli scopi, si impegnano a realizzarli e sono mossi da spirito di collaborazione e solidarietà.

L’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti.

Tutti i soci godono dei medesimi diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. Ciascun socio, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione, con diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione ed essere eletti negli stessi.

Inoltre, i soci hanno diritto di informazione e controllo stabilito dalle leggi, dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti dell’Associazione.

I soci sono tenuti:

· all'osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;

· al pagamento nei termini della quota associativa, qualora annualmente stabilita dall’Assemblea dei soci.

La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile e in nessun caso potrà essere restituita. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa salvo il diritto di recesso. La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte. Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.  

L’esclusione di un socio viene deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo nei confronti del socio che:

a) non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell'Associazione;

b) senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento della quota associativa annuale, deliberata dall’Assemblea dei soci;

c) svolga attività contrarie agli interessi dell'Associazione;

d) in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'Associazione.

L'esclusione diventa operante dall'annotazione nel libro soci.Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera ad eccezione del caso previsto alla lettera b) del presente articolo, consentendo facoltà di replica.Il socio cessato o escluso deve adempiere agli obblighi assunti sino al momento dell'operatività della cessazione o dell'esclusione, nonché definire nei confronti dell'associazione, degli associati, dei terzi, i rapporti giuridici instaurati in qualità di associato dell'associazione. La perdita della qualifica di associato comporta la decadenza automatica da qualsiasi carica ricoperta sia all'interno dell'associazione stessa sia all'esterno per designazione o delega.In tutti i casi di scioglimento del rapporto associativo limitatamente ad un associato, questi o i suoi eredi non avranno diritto al rimborso della quota annualmente versata, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

Durante  la vita dell'Associazione,  è espressamente vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione,  nonché  fondi,  riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

I soci, fermo restando quanto sopra stabilito in ordine alla parità dei loro diritti,  sono cosi  ripartiti, secondo la rispettiva qualifica:

a) SOCI  FONDATORI :  sono i soci che hanno  costituito l'Associazione,  partecipano all'assemblea con  diritto di voto ;

b) SOCI   ORDINARI  :  sono i soci che aderiscono e  frequentano l'Associazione,  partecipano all'assemblea  con diritto di voto ;

c) SOCI  AGGREGATI  E  ATLETI  :  sono i soci che occasionalmente utilizzano le strutture dell'Associazione  a seguito  di presentazione di un socio fondatore e/o ordinario,  che svolgono attività sportiva agonistica a favore dell'Associazione;  essi partecipano all'assemblea con diritto di voto;

d) SOCI  ONORARI  :  sono coloro che per particolari motivazioni  meritorie hanno contribuito in  misura rilevante  al  perseguimento degli scopi dell'Associazione;  essi partecipano all'assemblea con diritto di voto. La richiesta di ammissione delle persone giuridiche, degli enti e delle associazioni deve essere firmata dal corrispondente rappresentante legale e deve contenere la designazione di un delegato che le rappresenti in seno all’Associazione stessa.

TITOLO  SESTO - ORGANI SOCIALI:

Sono  organi dell'Associazione: l'Assemblea,  il Presidente, il Consiglio Direttivo.

TITOLO  SETTIMO  - L'ASSEMBLEA  DEI SOCI: 

L'assemblea dei soci è il massimo organo dell'Associazione e regola la vita dell’Associazione. E’ composta da tutti i soci ed è retta dal principio del voto singolo.

Ciascun associato può farsi rappresentare da un altro associato, conferendo allo stesso delega scritta. Nessun associato può rappresentare più di due associati. L’assemblea si riunisce su convocazione del Presidente quando ne fa espressa richiesta almeno 1/10 (un decimo) degli associati aventi diritto al voto, oppure su richiesta della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo  e almeno una volta l'anno. La convocazione va diramata per iscritto con 15 giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo la data e l’orario della prima convocazione e della seconda convocazione, la quale deve avere luogo il giorno successivo rispetto alla prima.In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.Le delibere assunte dall'assemblea vincolano tutti i soci anche assenti o dissenzienti. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione.  E’ ordinaria in tutti gli altri casi. Hanno diritto di intervenire alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione tutti i soci che  si trovino in regola col pagamento delle quote associative, nonché i soci onorari.Le assemblee sono presiedute dal Presidente ed uno dei soci verrà chiamato a fungere da segretario.

TITOLO  OTTAVO ASSEMBLEA ORDINARIA

L’assemblea ordinaria:

approva il bilancio preventivo, il conto consuntivo e la relazione di attività;

- impartisce le direttive per lo svolgimento delle attività dell'Associazione;

-  elegge il Presidente ed il Consiglio Direttivo;

- delibera sull'esclusione degli associati,

-  ratifica la sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo dimissionari, decaduti o deceduti deliberata dal Consiglio Direttivo attingendo dalla graduatoria dei non eletti;

approva l’ eventuale regolamento e le sue variazioni;

-  delibera sulla quota associativa annuale e sugli eventuali contributi straordinari;

-  approva i rimborsi spese eventualmente previsti per i membri del Consiglio Direttivo o per i soci qualora svolgano funzioni per conto dell’associazione;

- approva l’ammontare dei compensi per le eventuali prestazioni d’opera che si rendessero necessarie ai fini della realizzazione degli impegni dell’associazione.

Viene convocata, inoltre, entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio per l'approvazione del bilancio del l'Associazione.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati aderenti, aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati. Delibera  con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate in un verbale redatto da un componente dell’Assemblea appositamente eletto e sottoscritto dallo stesso e dal Presidente.

TITOLO  NONO - ASSEMBLEA STRAORDINARIA

La convocazione dell’Assemblea straordinaria si effettua con le modalità previste dall’art. .   L’Assemblea straordinaria dei soci:

- approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza, in proprio o per delega, di due terzi dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

- scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole dei tre 3/4 (tre quarti) dei soci aderenti.

- delibera sulla revoca delle cariche sociali, quando ne fa espressa richiesta almeno 1/10 (un decimo) degli associati aventi diritto al voto, oppure su richiesta della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo.

TITOLO  DECIMO  - IL  PRESIDENTE  :

Il Presidente è il rappresentante legale dell'Associazione e presiede il Consiglio Direttivo.

Dura in carica due anni e può essere rieletto. Presiede le riunioni del Consiglio direttivo e dell'Assemblea  dei soci. In caso  di sua assenza  od  impedimento,  è sostituito dal Vice Presidente.

TITOLO  UNDICESIMO  - IL  CONSIGLIO  DIRETTIVO:

Il Consiglio direttivo dà attuazione alle deliberazioni assembleari ed ha i poteri necessari per la gestione dell'attività dell'Associazione, nell’ambito delle linee guida fissate dall’Assemblea dei Soci. E' composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri, compreso il Presidente e l'eventuale Tesoriere, che dureranno in carica due anni e sono rieleggibili,  fino a un massimo di due  mandati consecutivi, salvo il caso in cui non si presentino nuove candidature per il totale o parziale rinnovo del Direttivo: in questo caso l’Assemblea può rieleggere i componenti uscenti.

Il Consiglio direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, e potrà  riunirsi quando ne venga  fatta richiesta da almeno due dei suoi membri.Le sue deliberazioni sono valide quando alle riunioni  è  presente  la maggioranza dei suoi  componenti.In caso di parità di voti la deliberazione si considera non approvata.Ogni componente del Consiglio direttivo che per tre volte consecutive si rende assente alle riunioni senza giustificato motivo si intende decaduto dalla carica. Esso verrà sostituito da chi,  nell'ultima assemblea ed in ordine di voti,  ha seguito  gli eletti.

In caso di morte, dimissioni o esclusione di Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvede alla loro sostituzione utilizzando l’elenco dei non eletti: la sostituzione va ratificata dalla successiva Assemblea ordinaria e dura sino alla scadenza del mandato dei consiglieri surrogati.

Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea provvede tramite elezione al rinnovo dell’intero organo.

Ha l'obbligo di redigere e far approvare annualmente, dall'assemblea dei soci,  il  rendiconto economico e finanziario  e  la relazione di attività dell'Associazione.

Inoltre, il Consiglio Direttivo delibera sulle domande di nuove adesioni all’associazione, sottopone all’Assemblea l’esclusione dei soci, sottopone all’approvazione dell’Assemblea le quote sociali annue per gli associati e gli eventuali contributi straordinari;

Le prestazioni dei membri del Consiglio Direttivo sono volontarie e gratuite, salvo il rimborso di eventuali spese anticipate per conto dell’associazione.

Nel proprio ambito, il Consiglio Direttivo nomina il Tesoriere dell’associazione ed il Vicepresidente dell’associazione.

Il  Tesoriere è il custode delle liquidità dell'Associazione.  Egli detiene la consistenza di cassa e, per  mandato del  Presidente,  cura i  rapporti di banca e la riscossione delle quote associative e di iscrizione e degli altri proventi delle attività dell’associazione.

Il Vicepresidente dell’associazione sostituisce il Presidente in caso di impedimento o assenza di quest’ultimo.

TITOLO  DODICESIMO - MODIFICHE DELLO STATUTO : 

L’Assemblea straordinaria dei soci approva le eventuali modifiche allo statuto con la presenza, in proprio o per delega, di due terzi dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti.

TITOLO  TREDICESIMO - DURATA  DELL'ASSOCIAZIONE  : 

L’Associazione ha durata illimitata e può essere sciolta solo per decisione dell’assemblea dei Soci.

TITOLO  QUATTORDICESIMO - SCIOGLIMENTO:

In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 23.12.96 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sarà devoluto a fini di utilità sociale ovvero ad altra associazione di promozione sociale con finalità analoghe o ente senza scopo di lucro che persegua finalità analoghe.Lo scioglimento dell’Associazione dovrà avvenire con il voto palese dei 3/4 dell’assemblea dei soci.

TITOLO  QUINDICESIMO - NORME FINALI:

Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del codice civile, della legge nazionale 383/2000, della legge regionale 7/2006. 

 

 

Ultima revisione il 28 ottobre 2008 

 

 

Libertà di espressione!

charlie

Dona il 5xmille

Anche quest'anno è possibile indicare allo Stato di destinare il CINQUE PER MILLE dell'imposta sul reddito all'Associazione Culturale La Meridiana.
Banner
Non ti costa niente e puoi aiutarci ad organizzare iniziative e manifestazioni sempre più importanti per difendere la cultura e le tradizioni rivolesi. Basta indicare il nostro Codice Fiscale nell'apposito spazio del modello CUD, del Mod.730 o Modello Unico (Sostegno delle organizzazione non lucrative di utilità sociale).

Ciao Eluana

Per la libertà di scelta
Banner
home search